Signor Pozzoli, ci può raccontare, per quanto è possibile in modo dettagliato, come nacque la sigla di Mademoiselle Anne?
Come fu organizzato il lavoro? Come procedeste?
Allora, la sigla di Mademoiselle Anne. Io ho questa grande amicizia con Massimo Spinosa, che è un musicista, essendo anch'io musicista… Massimo Spinosa era amico di Mitzi, la maestra di coro delle Mele Verdi: e, praticamente, c'era questo testo scritto da Mitzi Amoroso: “Il Fujiama vegliava!...” Ci siamo trovati lì e abbiamo lavorato insieme nello studio di Massimo Spinosa, che aveva uno studio in un appartamento che la maestra Mitzi conosceva, dove abbiamo cominciato a fare i provini, lì, nella casa: io ho fatto dei provini, e come testimonianza esiste ancora questo provino, perché è stato fatto un CD delle Mele Verdi...
Sì, un anno fa...
Ecco, e sono riusciti a rintracciare il provino originale da me cantato: comunque è un brano scritto da me e da Massimo Spinosa, dove io ho curato la linea melodica, tutto... sai, il ritmo collegato alla parola: perché quando hai un testo, devi abbinare la melodia al testo... Però, le cose belle, sono belle se tu fai il testo e io, insieme, scrivo la melodia, e si riesce dargli un... a volte cambiando delle parole, no?... Invece, se esiste già un testo, il lavoro è più complicato: è come quando esiste una melodia e l'autore del testo deve adattarsi al compositore della melodia... Comunque, è un brano che è stato creato su richiesta di Mitzi Amoroso, essendo lei la capostruttura: le servivano questi brani... e là, ecco che noi... "Il Fujiama vegliava!... Pam pa pam!..." …e allora ti inventi tutto quello che... l'arrangiamento… difatti è firmato da Silvio Pozzoli e Massimo Spinosa perché è stato fatto insieme, con testo di Mitzi Amoroso, chiaramente.
Infatti, Massimo Spinosa, in un'intervista rilasciata a Tivulandia, ricorda che la sigla fu un parto un po' difficoltoso, poiché doveste cambiare la musica e il testo: può aggiungere qualcosa? Ha qualche ricordo particolare sulle difficoltà citate da Spinosa riguardo alla lavorazione?
Io so che con Massimo ho fatto questa cosa, poi siamo andati chiaramente in uno studio piu grosso e abbiamo sviluppato… Magari tra Massimo e Mitzi c'era qualche richiesta di carattere… tra Massimo e Mitzi c'erano già degli altri progetti insieme: non vorrei che, magari, ci sia qualche confusione riguardo alle Mele Verdi su Mademoiselle Anne... Si rivolge a Mademoiselle Anne questa cosa ?
Sì...
Comunque… Mademoiselle Anne è nata proprio semplicemente: chitarra, un minimo di batteria; poi sono arrivati i ragazzi: insieme a Mitzi Amoroso gli abbiamo insegnato... come vocal-trainer, insomma…
Fece altre collaborazioni con le Mele Verdi?
Allora, con le Mele Verdi praticamente... no... Perché quello era un momento magico: era proprio il periodo in cui nasceva Mediaset (originariamente Fininvest), quello prima dell'evento di Cristina d'Avena. Era prima, hanno anticipato: le Mele Verdi sono state un prototipo... E Mitzi Amoroso, infatti, ha fatto delle cose con Corrado Castellari, ha fatto tante cose: si avvaleva dei musicisti milanesi, e a me è capitato di fare Mademoiselle Anne con lei... così... con tutti questi bambini... ricordo che sono entrati... erano tanti...
Ricorda, tra le Mele Verdi, qualche bambina in particolare? Ricorda qualche aneddoto simpatico, curioso?
Ricordo Stefania...
Stefania Mantelli?
Sì: era lei che cantava: era, diciamo, la leader, la solista... anche dai video che esistono...
Sono su Youtube: c'è il video con Stefania che canta, certo!
E che ho rivisto un anno fa “donna”: era in attesa di una creatura...
Sì, è diventata mamma, credo, a dicembre...
E mi ha fatto piacere... Erano ragazzine... erano preparate, avevano voglia di cantare, poi andavano in studio: tutte attente con Mitzi Amoroso che...
Ecco, una cosa che, appunto, credo sia molto interessante: lei ricorda che erano ragazzine preparate…
Erano molto vocate, molto educate... molto... Insomma, era una situazione seria... era una situazione seria perché Mitzi Amoroso era una persona seria… cioè, doveva avere contatti anche con i genitori… La cosa difficile è che devi essere serio, perché dei genitori non ti danno delle creature così, gratuitamente: e Mitzi Amoroso, ricordo che era molto brava. Io ricordo le Mele Verdi come numero uno nell'inizio di quello che può essere il cartone. Poi sono molto amico di Castellari: ho lavorato molto con Corrado Castellari...
Come no! La banda dei ranocchi!
Sì... e con Corrado abbiamo fatto anche La principessa Sapphire: io ne ho fatto un pò di quelle robe lì; però Mademoiselle Anne la ricordo intensamente perché sono stato al centro delle Mele Verdi, insomma...
Ecco, ora passiamo ad altre cose. Attualmente nei confronti di quale direzione si sta orientando la sua ricerca musicale? Che cosa fa adesso?
Adesso... La ricerca musicale... Beh, ho la mia musica, chiaramente... Ho la mia musica, scrivo, e poi collaboro per molti dischi nazionali: faccio il vocalist, sempre, e canto molte pubblicità televisive: magari potrei anche mettermi a cantare... Canto molte pubblicità televisive: la mia voce entra nelle case degli italiani da diversi anni, e la cosa mi diverte, perché quando canti una canzone... una canzone, sì, quattro minuti, però magari la sente uno… invece, quando canti una pubblicità televisiva, nello stesso momento ti sente tutta l'Italia! E poi cantare pubblicità è molto difficile, perché, quando canti una canzone, hai tempo quattro minuti, tre minuti e mezzo… invece, quando canti la pubblicità, è molto difficile... Mi piace molto cantare i jingle pubblicitari perché sai che in quel momento l'Italia ti sta ascoltando: tu magari sei a casa, e parte... non posso cantarle perché mi sembra di essere gratuito. Però, per dire, l'orientamento adesso è totale: scrivo musica, produco, sono editore, canto jingle pubblicitari, faccio serate - ho la mia band, ho il mio gruppo -, e mi capita di vivere la musica in modo totale... totalmente... Poi, con Adriano Celentano faccio diversi dischi, da sempre... con Vasco collaboro sempre in sala di registrazione, faccio sempre i cori di queste cose …è bello, mi piace, perché se stai con quelli forti sei forte!
Collabora ancora con Massimo Spinosa?
Massimo Spinosa è un mio grandissimo amico: ci siamo sentiti stamattina, perché oggi è il mio compleanno!... Allora ci facciamo sempre gli auguri, io e Massimo Spinosa: ci siamo sentiti proprio due orette fa, siamo vicini di casa; lui ora ha uno studio bellissimo… a volte siamo insieme, si fa musica... Comunque Massimo è una grande figura importante per la mia vita: proprio il mio maestro.
Ecco, l'ultima cosa. Sarebbe disponibile, oggi, a scrivere un nuovo pezzo per le ex Mele Verdi nel caso il gruppo si ricompattasse e le ragazze decidessero di tornare a cantare?
Ma caspita!... Mi piacerebbe moltissimo, se tu riesci... se loro... ma sarei onorato, perché mi piace scrivere!... chiaramente sempre, magari, col testo di Mitzi, perché ho rispetto per Mitzi: perché stare dietro a dei bambini è molto difficile. Adesso ci saranno quelli nuovi, ci saranno sempre delle categorie diverse... però sarebbe bellissimo, magari c'è un'idea…
È tutto embrionale, però, chissà, forse in futuro…
Tutto sommato Mademoiselle Anne a quei tempi, magari nasceva un cartoon ogni tanto... adesso, penso che sia (sottintende “un po' più difficile”)… Però, se c'è da fare una produzione discografica, scrivere delle melodie... onorato!... Potrei dare lo stesso sapore di Mademoiselle Anne: potrei dare la medesima cosa!
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