Corrado Castellari

Biografia di Corrado Castellari, cantautore Bolognese che ha dato vita alla musica di molte sigle delle Mele Verdi. Giovanni Pecenco ci racconta la carriera dell'artista partendo dagli esordi fino ad arrivare ai giorni nostri, ripercorrendone le opere musicali e le importanti collaborazioni.


Corrado Castellari Corrado Castellari è un cantautore…un altro si domanderà qualcuno.
Non proprio “un altro”.
Con un suo mondo e una sua filosofia, con piccole grandi emozioni da trasmettere a modo suo e la voglia, quella soprattutto, di non battere i soliti tracciati, di non lasciarsi ingabbiare nella schiera di quelli che fanno le “solite cose”.
Corrado Castellari viene da Bologna, che non è né provincia né metropoli. Ha, di conseguenza, due ritmi di vita nel sangue: la malizia un po’ nevrotica di chi abita nelle grandi città e la lucida tranquillità di chi è un po’ defilato rispetto ai posti che contano.
Le sue canzoni ne risentono e forse proprio per questo sono diverse, capaci di raccontare tante cose e di sfuggire, in fondo, ad ogni catalogazione. Fin da quando Corrado ha iniziato a scriverle ed a bazzicare il mondo dello spettacolo, sono stati in molti ad accorgersi di questi “strani segni” che volevano dire canzoni di qualità, cose finalmente nuove, una boccata di ossigeno musicale.
E non erano persone di poco conto, stiamo infatti parlando di Mina (Amore amore amore mio, Domenica sera ecc), Ornella Vanoni (Io, una donna – Amico mio, amore mio), Loredana Bertè, Iva Zanicchi (Coraggio e Paura), Milva, Fabrizio De Andrè (Il testamento di Tito), Michele (Susan dei marinai la più famosa in assoluto), I Nomadi, Raffaella Carrà, Patty Pravo, Stefania Rotolo (Cocktail d’Amore fu un grandissimo successo, raggiungendo 200.000 copie vendute), Franco Califano, Amanda Lear, Rita Pavone, Albano, Nino Manfredi, Bruno Lauzi, Johnny Dorelli, Toto Cutugno e molti altri.
Ha collaborato, come compositore, con Lucio Dalla in una occasione, scritto molte canzoni per varie edizioni dello Zecchino d’Oro alcune delle quali risultate poi vincenti, oltre ad essere stato pure l’autore di molte melodie per pubblicità radiofoniche e televisive.
Ha inoltre scritto musiche per una commedia musicale rock pubblicata su disco Philips dal titolo Labyrinthus.
La collaborazione con Maria Letizia Amoroso (Mitzi) fa sì che le Mele Verdi, ovvero un gruppo di bambine nato nel 1974 che fino ad allora aveva partecipato solamente come coro in alcuni brani per bambini, mettano in luce le qualità soliste di alcune “meline” dando voce a sigle di cartoni animati che tutt’oggi molti ragazzi divenuti “grandi” ricordano con nostalgia.
Le Mele Verdi Erano gli anni d’oro dell’animazione giapponese, quei cartoni cioè che racchiudevano una morale, un sentimento puro, che riuscivano sempre ad insegnare dei valori fondamentali ai bambini anche con l’utilizzo spesso di scene drammatiche atte a far capire che il mondo non è solo rose e fiori ma bensì un luogo dove è necessario affrontare e superare gli ostacoli che la vita ci pone di fronte durante la nostra esistenza.
Nacquero sigle che ancora oggi sono ritenute vere e proprie opere di culto; Mitzi scriveva i testi, Corrado dava vita alla melodia, riuscendo sempre a creare un connubio a dir poco ispirato. La Banda dei Ranocchi , Lo scoiattolo Banner , Sandybell , Angie Girl , La Principessa Sapphire, Ippo Tommaso , Gli gnomi delle Montagne sono solo alcuni esempi di canzoni tecnicamente perfette, con una melodia ai giorni nostri purtroppo cosa rara, con dei testi di una profonda sensibilità e mai banali. La voce maschile più matura all’interno di queste canzoni è sempre quella dello stesso Castellari, compreso anche il famoso gracidio della rana ne “La Banda dei Ranocchi”.
Nel progetto Mele Verdi Corrado collabora con prestigiosi maestri musicali come Maurizio Bassi (ancora oggi sulla cresta dell’onda ed in piena attività collaborativa con cantanti del calibro di Eros Ramazzotti) e Vince Tempera (che ad oggi conta prestigiosi riconoscimenti tra cui quello regalatogli da Quentin Tarantino il quale ha scelto, come OST del suo Kill Bill vol.1, la musica della colonna sonora di Sette Note in Nero di Lucio Fulci, scritta appunto da Tempera).
gente così Del gruppo Mele Verdi fece parte per un breve periodo anche la figlia di Corrado, Melody Castellari , mostrando già all’epoca una naturale dote vocale eccellente. Il riscontro delle vendite dei 45 giri delle sigle dei cartoni animati fu importante: di alcuni brani furono vendute più di 100.000 copie, tutti i bambini e le madri conoscevano i testi e cantavano la meravigliosa melodia, tanto che ad oggi quei vinili sono divenuti pezzi pregiati anche a livello collezionistico.
La discografia di Corrado Castellari cantautore invece comprende due LP, uno dal titolo: “Cioè voglio dire” pubblicato dalla RI-FI Ricordi, l’altro dal titolo “Gente così”, pubblicato dalla Ricordi e anche un Qdisc di quattro canzoni dal titolo “Il gruppo” pubblicato dalla RCA. Dagli album appena citati è stata estratta una serie di 45 giri che ebbero un discreto successo.
Sia Gente così sia Il gruppo sono stati prodotti da Sandro Colombini, già produttore di numerosi dischi per Edoardo Bennato, Antonello Venditti, Lucio Dalla, Bruno Lauzi, Milva ecc ecc. Corrado ha poi prodotto degli album su supporto digitale (compact disc), il primo dei quali è stato “Il Provinciale” pubblicato nel 2001, prodotto dallo stesso Castellari per la Taitù Music. Il cd contiene inediti e anche vecchie sue canzoni riarrangiate, regalando più “pathos” ai testi sapientamente reinterpretati grazie ad una voce più matura e conseguentemente più profonda.
Nel 2007 pubblica un nuovo cd intitolato “Le strade del mondo” (sempre edizioni Taitù Music), esempio lampante della poliedricità dell’artista. Troviamo infatti, oltre a canzoni d’autore come Elvis, Le strade del mondo e Come sei bella, anche musica da ballo con brani come Munequita, Maldito corazon, Siberiana e La Pancera Rosa (parodia della Pantera Rosa sia nel titolo che nella melodia che la contraddistingue), oltre ad altri esempi di canzoni con ritmo cha cha cha, valzer lento, bachata e polka.
al tempo delle mele verdi Sempre nel 2007 esce il cd “Al tempo delle Mele Verdi ”, progetto nato grazie alla collaborazione tra Corrado Castellari, Mauro Agnoli e della passione dei membri del forum Kbl (SigleTv.net). Questo cd contiene versioni demo, provini, versioni scartate, inediti (su tutti la sigla di Robottino ) di tutti i brani delle Mele Verdi , una raccolta di materiale veramente prezioso, un vero e proprio “must have” per gli appassionati. Il cd contiene anche due brani registrati per l’occasione ovvero “La canzone delle Mele Verdi ” (cantata da Melody Castellari ) e “Al tempo delle Mele Verdi ” (interpretata sempre da Melody, Stefania Mantelli - ex Mela Verde - e Corrado Castellari) che ripercorrono con il testo e con le musiche gli anni in cui il gruppo dava vita alle loro stupende sigle.
Nel frattempo Corrado continua a scrivere innumerevoli canzoni di musica da ballo che vengono interpretate da cantanti del settore; vengono inoltre pubblicati anche dei cd singoli, i più importanti dei quali sono quelli di “Angeli” (meraviglioso brano la cui base strumentale viene anche utilizzata per “La canzone delle Mele Verdi”) e “Girano le pale”, quest’ultima possiede un testo particolarmente geniale, dato che tocca il tema della sofferenza per amore giocando sul titolo volutamente propenso all’equivoco.
Tutti questi ultimi lavori sono la riprova del fatto che a Corrado Castellari la vena creativa non sia mai venuta a mancare; cosa ancora più importante è il fatto che non si sia mai soffermato su un unico genere, ma che invece abbia sempre cercato di allargare i propri orizzonti musicali andando a toccare i più ampi generi come il rock, il liscio, la musica da ballo, il folk, il valzer, la polka, il cha cha cha, mettendosi sempre in gioco come artista senza creare canzoni mai banali.
E solo pochi cantautori hanno avuto questa facoltà e questo coraggio.



angeli La canzone Angeli, la cui base è stata utilizzata per la realizzazione de "La canzone delle Mele Verdi" cantata da Melody Castellari, è possibile ascoltarla in streaming cliccando nel player qua sotto.